
Se bambini sono occhi sorridenti con un futuro luminoso davanti, questi non sono bambini.
Se essere bambino è correre a giocare nei prati con gambe svelte e libere,
allora no, questi non sono bambini.
Se bambini sono quelli che possono abbracciare la mamma senza temere che da un momento all’altro possa sparire,
allora no, neanche questi non sono bambini.
Se bambine sono bocche che si nutrono per crescere e gote rosse,
non vi sbagliate:
questi non sono bambini.
Ma se, invece, essere bambini significa essere anime
che solo desiderano di giocare nei prati,
che solo chiedono di stringere una mano per amore e non per terrore,
che solo sperano di avere un po’ di cibo, oggi, per avere un domani,
non c’è nulla da definire.
C’è da chinare il capo e chiedere scusa, tutti quanti,
per questo mondo
che non sa più nemmeno
che cos’è un bambino.
