3 dicembre

3
– calendario dell’avvento 2016-

eroi moderni

di Michele Scarparo

Spesso mi chiedono: «Come fai?» Allora io sollevo un po’ l’elmetto con la fiamma; mi gratto la testa, appoggio una tenaglia grossa come un braccio sull’autopompa e sbuffo. Poi non rispondo e tiro dritto con quello che sto facendo.

Non è che sia scontroso o chissà che. È che proprio non saprei cosa rispondere, se non che faccio il Vigile del Fuoco perché qualcuno lo deve pur fare. Il momento in cui me lo chiedono più spesso è il “dopo”. Dopo un incidente in autostrada. Dopo un incendio in fabbrica, con fumi che si vedono a chilometri di distanza. Specialmente il giorno dopo, quando il corpo ha avuto modo di drenare l’adrenalina e, senza più il terrore che rimbalza ovunque, la testa comincia a porsi domande per le quali non ci sono gradi risposte.

Che sia il fato. Un Dio irascibile e imperscrutabile. O che sia il caso. Comunque sia, serve qualcuno che spenga fiamme, sposti macerie, estragga quante più persone possibile da posti in cui nessuno dovrebbe avventurarsi di proposito. E, quando non si arriva in tempo, pensare che si è fatto tutto il possibile e anche di più; sperare che, lassù, l’anima che tutto vede possa comunque ringraziare, comprensiva.

Me lo chiedo anche io, adesso, che ha appena suonato il telefono. La voce del mio capo mi ha detto solo: «Preparati, c’è stato il terremoto. Partiamo tra mezz’ora.»

Io ho messo giù e sono sceso dal letto. Non importa come sia possibile farlo. Importa solo che si faccia.

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michele_scarparo_avatarMichele Scarparo

Mi piace: la natura, il vento forte, il sole d’agosto, il vino fruttato, l’odore della sabbia bollente, le luci della pianura viste di notte dalla cima di un monte, i gatti che si strusciano, i sorrisi, un abbraccio la mattina appena sveglio, il caffè amaro, raccontare storie
Non mi piace: il mare in alta stagione, il traffico in autostrada, la cattiveria in ogni sua forma, i libri scritti male, sentirmi inutile, lo stress, la televisione, i cd che saltano, i gatti che perdono il pelo, guardare un foglio bianco e chiedermi: “E mo?”

Il blog

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By Silvia

Silvia Algerino Copywriter

Dissennatamente amante della vita, scrivo per non piangere, rido perché non posso farne a meno.

Vivo con un marito, due figli e un gatto in una casa ai confini del mondo.

Mi occupo di scrittura: copywriting, SEO, naming e comunicazione aziendale. Non sempre nello stesso ordine.

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